Sconfitta che sa di vittoria per la U16 nazionale

Sconfitta che sa di vittoria per la U16 nazionale

Nonostante una sconfitta per 56-69 contro il Lugano, per i ragazzi di coach Walter Bernasconi c’è soddisfazione.

RPM U16 Nazionale: 56
Lugano U16: 69

Sconfitta che vale quasi come una vittoria. Sabato pomeriggio, alle palestre delle scuole medie di Morbio Inferiore, la formazione U16 Nazionale del Raggruppamento Pallacanestro Mendrisiotto ha ospitato i famigerati Lugano Tigers, unica forza del campionato nazionale U16.. Ma nonostante dopo 40 minuti il tabellone abbia decretato la vittoria dei luganesi, in casa RPM la soddisfazione è tanta.

Che sarebbe stata una partita difficile si sapeva fin dall’inizio. Lugano è una squadra forte fisicamente, imponente, ha una panchina lunga. Ma i ragazzi di coach Bernasconi, con le loro caratteristiche, con i loro difetti, con la loro voglia e con la loro passione sono riusciti a tenere gli avversari in scacco per 35 minuti, conducendo lunghi tratti della partita e mostrando un buon basket. RPM è scesa in campo aggressiva, intenzionati a non mollare mai, buttandosi su tutti i palloni, perdendoli e recuperandoli, facendo tagliafuori, prendendo botte e cercando di darne qualcuna. Tutti segnali di conforto e fonte di orgoglio per gli allenatori, perché vuol dire che la squadra c’è e vuole farsi sentire.

Non sono mancate alcune ingenuità da parte dei momò. Una rimessa consegnata direttamente nelle mani degli avversari ha infatti permesso a Lugano di prendere il largo a soli tre minuti dalla fine. E in svantaggio di otto punti a così poco dalla fine, la formazione nazionale del Raggruppamento si è fatta prendere dallo sconforto, non riuscendo più a recuperare e consegnando la vittoria ai Tigers per 56-69, risultato però bugiardo se lo si guarda nella sua totalità.

Si conclude dunque con un quinto posto la prima fase del campionato nazionale U16, che vedeva le squadre ticinesi affrontare quelle svizzero-tedesche. Da gennaio i momò, classificati nella fascia tra il quarto e il sesto posto, affronteranno i pari classifica svizzero-francesi nella seconda fase di campionato, nonostante questo piazzamento gli abbia già fatto conquistare i playoff di fine stagione.

“Io sono più che contento di questi ragazzi, che oggi hanno dato tutto quello che avevano” ha raccontato coach Walter Bernasconi dopo l’incontro. “Li martello giorno e notte, ma oggi sono veramente fiero di loro. Siamo un gruppo di 17 ragazzi, eravamo in 17 ad agosto e siamo in 17 a metà dicembre. Nessuno molla, nessuno si tira indietro, non quelli che giocano meno e nemmeno quelli che non vengono convocati. Anzi, sono tutti in panchina a soffrire con i compagni, e questa è una cosa che ad un allenatore non sfugge, ma fa solo piacere. Concludiamo questa prima parte al quinto posto, e il nostro unico rammarico è quello di aver giocato i tre scontri diretti con Arbedo, Zurigo e Lucerna fuori casa. Non siamo riusciti a vincere e su questo dobbiamo lavorare, perché fuori casa non abbiamo sempre giocato al massimo delle nostre potenzialità. Adesso affrontiamo anche le squadre francesi, quindi ci confronteremo con un basket diverso, ma sono comunque soddisfatto del lavoro fatto fino ad ora. Abbiamo ancora qualche margine di miglioramento, soprattutto dal lato individuale, ma sono molto positivo e aspetto la seconda fase con molta trepidazione”.

Hanno giocato: Barbero, Cavadini 8, Scherler 3, Caminiti, Costantini 6, Mayer, De La Cruz 20, Venti, Ardò 8, Giugno, Zenelaj, Mete 13.

I nostri Main Sponsor

Condividi su Facebook !

Attachment